Racconto da un futuro che è già passato

It has never been easier for anyone,
everyone to create as well as consume media

A partire dal 18 novembre 2004 un misterioso video in flash ha fatto il giro del mondo raccontando il futuro dei media in un modo e con uno stile che non si era mai visto prima.

Oggi quel video vanta 128.000 citazioni su Google e traduzioni in spagnolo, francese, basco, polacco, brasiliano, portoghese, cinese, turco e italiano.

In un recente articolo pubblicato su BusinessWeek si può leggere il seguente brano.

This is the future according to EPIC 2014, a faux documentary posted to the Web in late 2004 by young journalists Matt Thompson and Robin Sloan. Thanks to their slightly tongue-in-cheek, Twilight Zone-inspired tone, the short video drew as many chuckles as gasps of dismay from the legions of mainstream media types and Web digerati who viewed it. Today, nobody’s laughing. Here it is only 2007, and already EPIC 2014’s picture of an online landscape dominated by one ravenous, all-knowing corporation looks to many people like—well, a lot like Google. All by itself.

Questo video rappresenta tutt’ora una straordinaria introduzione ad alcuni aspetti delle conversazioni dal basso e suscita diverse riflessioni piuttosto attuali. 

Per questo ho deciso di riproporlo in questo blog nella sua inedita versione sottotitolata in italiano.

Buona visione.

P.S. Ho dovuto mettere un link al mio blog perchè non sono riuscito ad inserire il video direttamente in questo post.

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2 Responses to Racconto da un futuro che è già passato

  1. pikappa ha detto:

    Impressionante.

  2. Xander ha detto:

    Nulla di buono, dopotutto. Cambia il monopolista, cambia la “percezione di libertà”, ma sostanzialmente tutto resta immutato, parafrasando il vecchio Gattopardo..

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