Le conversazioni a cena

Aprile 20, 2007

Il workshop è finito ma immagino che le conversazioni continuino a cena per quelli che sono rimasti.
Volevo ringraziare veramente tutti quelli che sono venuti, gli studenti di Pesaro e quelli di Urbino, quelli che hanno dedicato al workshop tutto il Venerdì e quelli che si sono anche fatti diverse centinaia di chilometri solo per esserci. Ovviamente grazie anche a tutti i nostri relatori, a Giuseppe, Massimo, Luca, Lele e Bernardo (anche se la tecnologia con lui non ci ha aiutato!) che sono stati davvero bravissimi e simpaticissimi.

Personalmente, riflettendoci mentre tornavo a casa, sono molto contento del risultato finale. L’obiettivo era molto ambizioso: unire il mondo della blogosfera con l’accademia non è facile come potrebbe sembrare e direi che ci si è riusciti (Fabio ha fatto un lavoro eccezionale in questo senso), la giornata è stata decisamente piena e si sono dette molte cose interessanti che spero potranno servire da punti di partenza per ulteriori conversazioni.

I partecipanti, dal vivo o sulla skypechat, che ne pensano? come è andata?


è iniziato…

Aprile 20, 2007

Conversazioni dal basso è iniziato: David è tra noi!


Cyberbullying e regole di comportamento per i blogger

Aprile 12, 2007

Mentre in Italia (e non solo) la polemica sul bulllismo nelle scuole riappare con sempre maggior frequenza nei media e sempre più spesso legata in modo diretto o indiretto a filmati caricati su YouTube nella blogosfera è in corso un discreto dibattito sul CyberBullying (CyberBullismo o Bullismo Online?) nato dalle minacce di morte ricevute sul suo blog da Kathy Sierra . Al di la del legame che spesso sembra essere sotteso tra il prefisso Cyber ed il comportamento violento la cosa interessante è l’emergere anche nei blog di una dimensione di violenza relazionale. Non mi sembra che vi sia niente di straordinario per chi ha visto o partecipato alle flamewar che hanno avuto luogo su usenet; forse solo un indizio in più a sostegno della perdita dell’innocenza che i blog stanno attraversando. Ad ogni modo Tim O’Reilly ha pubblicato un codice di comportamento per i blogger. E questo apre alla domanda: i blog devono essere soggetti ad un codice di autoregolamentazione come i media mainstream?