
Diego “Zoro” Bianchi, Barack Obama – Morphing
Una formula che scavalca ogni slogan.
Guarda avanti, più avanti.
Locale, globale, universale.
Uno sciame di sensi che abbraccia tutti senza pungere.
Nessun compromesso. Più latte e più cacao.
Ingrediente mancante alla portata principale.
Eco inversa che si propaga da valle.
Melodia corale cantata in un microfono senza amplificatore.
Ghost track alla fine di un brano stanco, che rivela la potenza inespressa dell’intero album.
Il ritornello è semplice, orecchiabile, efficace: scambiamoci un segno di daje!










Maggio 7, 2008 alle 10:27 am |
adesso arriverà Giulio Cesaroni, lo sai si
??
Maggio 7, 2008 alle 10:34 am |
prezzemola: voto Eva Cudicini.
Maggio 7, 2008 alle 10:35 am |
che logica da media mainstream!
che amarezza!!
Maggio 7, 2008 alle 10:38 am |
prezzemola: per quanto mi riguarda sarebbe più amaro mr. Cesaroni.