Era uno sporco lavoro, ma qualcuno l’ha dovuto fare.
Non credo fosse una facile impresa, quella di monitorare le conversazioni in rete durante la campagna elettorale appena conclusa. I curatori di Netmonitor hanno accettato la sfida, credo coraggiosamente. Si sono beccati rimproveri, a volte, rettifiche e precisazioni, ma anche complimenti. Complimenti di lettori entusiasti delle segnalazioni, lettori anche poco esperti della rete, che hanno scoperto informazioni e forme anche irriverenti di una creatività diffusa che senza il lavoro paziente dei redattori di NM sarebbe stata meno visibile. Netmonitor si è guadagnato anche complimenti e ringraziamenti di blogger che, si sa, quando sono linkati mostrano di essere abbastanza vanitosi
Ma anche riconoscenti, consapevoli del duro e delicato lavoro di chi si è dato il compito di monitorare le conversazioni in rete. Ricostruendo agende che non sono né evidenti né scontate. I temi delle conversazioni in rete si sono così in parte affiancati e in parte dissociati dalle agende dei media mainstream, a volte amplificando stimoli provenienti da giornali e televisioni, altre volte spostando l’attenzione altrove.
Insomma, si capisce perché non appena scoperto Netmonitor, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante portare questa esperienza a Conversazioni dal basso. Vorremmo che ce ne parlasse Vittorio Zambardino, chissà se ci accontenterà
Ora che il duro lavoro di monitorare quotidianamente la rete si è – temporaneamente – concluso… Fino alla prossima edizione di Netmonitor, già annunciata qui.
Aggiornamento del 21 aprile: Vittorio Zambardino ci ha accontentato










Aprile 18, 2008 alle 5:13 pm |
La lettura del post mi ha fatto nascere una serie di domande.
Finalmente.
Intanto annoto..
Aprile 18, 2008 alle 5:23 pm |
@Thomas: vorrei che arrivassero almeno 10 domande
Aprile 18, 2008 alle 6:11 pm |
Vedrò di raggiungere il quorum a breve.
Aprile 18, 2008 alle 9:38 pm |
ahahah ha capito la risposta di Roberta!
[la stessa cosa non può dire di Thomas XDXD]
Aprile 19, 2008 alle 8:16 am |
Sara: non avevo visto bene. Ho il sole negli occhi 24 ore su 24.
Maggio 8, 2008 alle 9:34 am |
[...] e che ci è sembrata molto positiva. E molto coraggiosa, ho già avuto modo di scrivere qui. Nella conversazione dedicata al rapporto tra classici media di informazione e social media in [...]