Era qualche giorno che stavo cercando un modo non banale per dirvi che Conversazioni dal Basso ‘08 si svolgerà il 9 Maggio a Pesaro e parlerà di come blog e social media cambiano la politica.
Poi è arrivato questo video:
Era qualche giorno che stavo cercando un modo non banale per dirvi che Conversazioni dal Basso ‘08 si svolgerà il 9 Maggio a Pesaro e parlerà di come blog e social media cambiano la politica.
Poi è arrivato questo video:
Febbraio 20, 2008 alle 5:29 pm |
Slurp.
Febbraio 21, 2008 alle 12:31 pm |
[...] for students! Il 9 maggio 2008 ritornano le conversazioni dal basso, e il focus sarà sulla [...]
Febbraio 21, 2008 alle 2:01 pm |
ho guardato attentamente il video: dietro al rapporto tra cambiamento (change), comunicazione e politica, compare prepotentemente il denaro. Denaro con cui si pagano le campagne elettorali (costosissime negli Usa, ma non solo), denaro come simbolo degli interessi che si celano dietro la politica, e rendono difficile (eufemisticamente) il cambiamento.
Campagne di comunicazione politica a basso costo sono quindi già un buon punto di partenza per cambiare?
Febbraio 24, 2008 alle 7:46 am |
@Roberta Buono spunto. Posso rubarlo per il panel su mktg e politica?
Febbraio 24, 2008 alle 6:24 pm |
@FG: certamente!
Marzo 11, 2008 alle 10:01 pm |
Finchè il Denaro muoverà gl’interessi e ogni aspetto della nostra vita, esso sarà
sempre un mezzo per acquisire potere. Perciò, campagne di comunicazione politica a
basso costo non avranno alcun successo, se non saranno finalizzate a raccogliere fondi per permettere ad un candidato di sostenere la propria campagna elettorale contro candidati che, magari, in partenza hanno già delle risorse economiche per finaziarsela al meglio.
Sto pensando al caso Howard Dean, che attravero il sito di discussione politica MoveOn.org (sito che stimola la partecipazione dal basso alla politica ed è
uno dei più riusciti esperimenti di democrazia diretta), è riuscito a raccogliere
sessantotto milioni di dollari in poche settimane, per consentirgli di sfidare John
Kerry alle primarie del partito democratico per le elezioni presidenziali americane del
2004.
Quindi, secondo me, una politica a basso costo fine a se stessa non è un punto di partenza per un suo cambiamento.
Il cambiamento proveniente dal basso deve essere finalizzato a produrre un evento riconducibile ad eventi tangibili. In sostanza, non basta avere un blog o mille account su i vari social media per vincere le elezioni e cambiare la politica. Il contatto con la realtà off-line è indispensabile e non si può prescindere da essa.